La Gran Bretagna è da sempre uno dei Paesi con i quali l’Italia ha un rapporto commerciale privilegiato. La comune adesione all’Unione Europea, negli anni, ha agevolato questi scambi. Nonostante le turbolenze attuali legate alla Brexit, tuttavia, questi contatti privilegiati non si sono arrestati. Il primo semestre del 2018, infatti, ha confermato al rialzo quanto già fatto nel primo semestre dell’anno precedente con poco meno di 11,5 miliardi di € di export italiano verso il Regno Unito. Il saldo della bilancia commerciale è nettamente positivo.

Sfruttando queste ottime opportunità, Nina ha organizzato per un gruppo di imprenditori romani operanti nel settore edilizia, design e arredo una missione commerciale a Londra. Al gruppo, accompagnato e assistito dallo staff di Nina, sono state garantite una serie di iniziative volte ad incrementare la propria opportunità di fare business nel Paese. Gli imprenditori hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un evento di networking che vedeva coinvolti, nel corso di una cena, diversi operatori economici britannici. Nei giorni successivi è stato possibile organizzare incontri B2B con buyers britannici presso la Camera di Commercio italiana a Londra. In occasione di questi incontri gli imprenditori hanno avuto l’opportunità di presentare i propri prodotti alla platea interessata alla qualità del Made in Italy. Oltre a questi momenti di approfondimento dedicato, sono state organizzate visite presso studi di architettura e design coinvolti nella costruzione di case di lusso e alberghi. Per permettere a tutti di avere un quadro completo è stata organizzata, con un partner locale, una “training conference” sul quadro normativo specifico per le imprese che intendono fare business in Gran Bretagna.

L’intera missione è stata per i partecipanti un’opportunità unica per conoscere direttamente un mercato come quello britannico molto dinamico e attento alla qualità delle nostre produzioni industriali. Un modo privilegiato per poter fare network e iniziare a fare business con partner disposti ad apprezzare e valorizzare il prodotto di ogni impresa partecipante. Un’occasione per fare rete, dimostrando come l’unione, per le PMI, sia un modo per aggredire al meglio i mercati esteri.